Casa ad impatto zero: l’orientamento


Secondo la bioarchitettura la casa è come un albero: per far prosperare gli abitanti deve essere orientata nel modo giusto. L’ideale è che la cucina e la sala siano a sud, le zone del riposo a nord.
Così, come sostengono sia il Vastu indiano, sia il Feng Shui cinese, si godranno al meglio i benefici del clima. Le civiltà del passato si occupavano anche dell’armonioso inserimento della casa nel paesaggio; oggi, Paolo Rognini (autore del libro “La vista offesa“, Franco Angeli Editore, € 19,50) lancia l’allarme: il nostro gusto estetico si è talmente assuefatto ad un brutto paesaggio che non ce ne rendiamo più conto.
PERCHE’ FA BENE AL PIANETA
L’orientamento favorevole fa risparmiare energia, perchè sfrutta il calore del sole. Secondo gli esperti, il “guadagno termico” (equilibrio fra il calore in entrata ed in uscita) è almeno del 30%. Costruire con un occhio al paesaggio, poi, fa preservare le bellezze naturali.
PERCHE’ FA BENE A NOI
Svegliarsi con i primi raggi del sole mette in moto gli ormoni del benessere. Dormire con la testa a nord-est, secondo l’asse magnetico terrestre, regala sonni sereni.
LE NOVITA’
Il bioarchitetto ed esperto di Feng shui Mauro Bertamè ha progettato “la casa sana” (qui la presenta in un’intervista di Timperi su Rai Due): ha una struttura in legno antisismica a padiglione ottagonale ed è fatta in materiali naturali. E’ stata presentata alla fiera Sana di Bologna. (dal 10 al 13 settembre).
(fonti: R.Cavaglieri, G.Zoppis, C.Brollo, G.Pozzi, E.Tonali su DonnaModerna, mygreenbuildings.org, flickr)
Approfondimenti:
I migliori esempi di architettura bio-compatibile realizzati nel mondo
Articoli correlati:
la cromoterapia: il rosso, l’arancione, il giallo, il verde, l’azzurro (blu chiaro), l’indaco (blu scuro), il viola, il nero, il bianco, il grigio.


















































