A lume di candela (come farle e come inventarle)

27 ottobre 2009 - pubblicato da Chiara in Artigianato,Cera,Fai da Te,Luce,Materiali,Ricette

candela halloween
Le candele sono il particolare che rende speciali gli ultimi aperitivi in terrazza e le prime cenette romantiche. Avete mai pensato di farle da voi?
Sotto vi lascio gli ingredienti, ma prima di tutto vorrei darvi alcune ideuzze per l’aspetto finale. Bandite quelle ricoperte di conchiglie (un po’ tamarre) quelle a forma di orsetto con lo stoppino in testa che poi si scioglie (troppo splatter) e quelle solo decorative (decisamente noiose).
Una cosa fondamentale è lo stampo, cioè il contenitore da cui ruberete la forma. Potete usare qualsiasi cosa da cui sia poi estraibile la candela una volta asciutta, ma se invece lo lasciassimo? In rete ho trovato le bellissime candele di Kate Pruitt . Utilizza le tazzine spaiate che le sono rimaste, e la candela resta lì dentro. Una volta consumata, si rifà. Non sono bellissime? Scommetto che ne avete un po’ anche voi di tazzine spaiate, quindi al lavoro!
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OCCORRENTE:
*Cera: potete scegliere tra cera d’api, paraffina, cera colorata e profumata.  Tutte queste sono reperibili nei negozi di ferramenta o hobby e colorifici in blocchi, polveri, grani o cubetti. Se prendete la paraffina, la più economica, potete colorarla con perle vendibili in commercio oppure utilizzare pezzetti di pastello a cera rubati dall’astuccio vecchio di vostro figlio.
*Stearina: insieme alla cera, è la sostanza fondamentale per la preparazione delle candele. Fa in modo che la candela bruci in modo costante, rende la candela dura fino alle alte temperature e conferisce solidità. Esistono cere già miscelate con stearina, ma se la trovate sciolta diluitela al 10% nella cera.
*Stoppino: esistono già pronti oppure potete farveli da voi. Lo stoppino altro non è che un filo di cotone immerso nella cera liquida e poi fatto seccare. Quelli già pronti sono molto rigidi e hanno un comodo cerchietto di metallo alla base. Deve essere di diametro proporzionato alla candela (candela fine/stoppino fine, candela grossa/stoppino grosso) per evitare che bruci troppo in fretta o troppo lentamente.
*2 pentole dedicate per il bagnomaria, un cucchiaio di legno, termometrobilancia (o esperienza)
Realizzazione della candela in tazza:
1. Mettere la cera (o la paraffina) a pezzi o in scaglie in una pentola e scioglierla lentamente a bagnomari. Aggiungere il 10% in peso di stearina
2.  Preparate la tazzina lavata e asciugata e incollate lo stoppino sul fondo. Se avete quelli già preparati vi basterà fissarli con una goccia di colla, altrimenti usate un legnetto per far pendere il filo al centro della tazzina.
3. Quando la cera è ben liquida (ma state attente a non farla bruciare) sarà a 150°. Procedete alla colorazione sciogliendo il pastello a cera o le gemme colorate.
4. Versate il composto nella tazzina, stando attente a mantenere verticale lo stoppino
5.  Lasciate raffreddare e indurire, tagliate bene lo stoppino a un centimetro dalla superficie.
Se invece avete utilizzato uno stampo a perdere, ricordatevi di ungerloprima di gettare la cera: questo vi aiuterà nella rimozione. Per gli stampi scegliete materiali lisci e termoresistenti (una lattina tagliata, un pallone di gomma, un vecchio stampo in silicone, una scatoletta di metallo …)
P.S. Se si volessero riutilizzare vecchie candele, usate lo stesso sistema: tagliatele a pezzi come se fossero cera nuova (senza aggiungere la stearina), eliminate il vecchio stoppino e fatele fondere a bagnomaria, stando attente a non mischiare troppi colori.
(articolo di C.Rondella su Donna Moderna Blog)

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