La casa galleggiante in tempo di calamità

In tempo di cambiamenti atmosferici, di rischio calamità naturali, terremoti, alluvioni, anche le abitazioni devono adeguarsi. Conscio di tutto questo l’architetto Thom Mayne, con il dipartimento di architettura dell’Ucla e dallo Studio Morphosis, e grazie ai finanziamenti della fondazione Make It Right di Brad Pitt ha realizzato Float House. L’hanno definita l’abitazione del futuro. Float House è stata progettata in modo da trasformarsi in una zattera, così in casp di alluvione le strutture guida salgono di 30 cm e la base in schiuma di poliestere ricoperta da una roccia sintetica permette alla casetta di rimanere a galla. Sul tetto sono posizionati i pannelli solari e i serbatoi per la raccolta dell’acqua piovana. Nel pavimento si trovano le attrezzature per fornire elettricità e acqua in modo autonomo, ma per soli 3 giorni. Piccolo particolare, l’abitazione, una volta che le acque si saranno ritirate, dovrà essere recuperata dai rispettivi proprietari.



















































La casa galleggiante in tempo di calamità | BNotizie Magazine, 25 ottobre 2009 02:26
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